giovedì 27 marzo 2014

Classifica



POS.

SQUADRE

PUNTI
PARTITE
VS
1EA7 Emporio Armani Milano42215
2Montepaschi Siena38199
3Acqua Vitasnella Cantù38199
4Enel Brindisi361810
5Banco di Sardegna Sassari341711
6Acea Roma301513
7Grissin Bon Reggio Emilia281413
8Pasta Reggia Caserta281414
9Giorgio Tesi Group Pistoia261315
10Cimberio Varese261315
11Umana Venezia221116
12Sidigas Avellino221116
13Granarolo Blogna221117
14Vanoli Cremona201017
15SUTOR MONTEGRANARO16820
16Victoria Libertas Pesaro12721






ZONA PLAY OFF








 RETROCESSIONE


News

News-Montegranaro: rescisso il contratto di Jamie Skeen

Jamie Skeen non è più un giocatore di Montegranaro. La Sutor comunica di aver risolto il contratto con il lungo statunitense classe ‘88, che in questa stagione ha collezionato 24 presenze con 11.1 punti e 4.3 rimbalzi di media.

Perchè il nostro sogno non deve finire..

Pensando alla retrocessione..

Chi rischia veramente la retrocessione?


Le vittorie di domenica di Bologna e Varese hanno allungato la parte bassa della classifica, delineando quella che potrebbe essere la corsa-salvezza nel finale di stagione, ossia una lotta a tre squadre nelle ultime 6 giornate che comprende Pesaro, Montegranaro e Cremona. Tre formazioni in 4 punti, con ancora due scontri diretti da giocare, Pesaro-Cremona e Cremona-Montegranaro: chi ha le chance minori di restare in Serie A?


VUELLE PESARO - 12 punti
La Victoria Libertas approccia il rush finale del campionato all'ultimo posto in classifica, ma nonostante arrivi da due sconfitte consecutive, è tutto tranne che una squadra morta. La formazione di coach Dell'Agnello è infatti 4-5 nel girone di ritorno, dove ha conquistato due terzi dei suoi punti totali, e fino a due domeniche fa aveva un saldo attivo nella seconda parte del campionato, grazie a 4 successi interni consecutivi. Se Pesaro dovesse restare competitiva quantomeno in casa, sarà cruciale lo scontro diretto in programma fra due giornate contro Cremona, visto che la Vuelle può già contare sul vantaggio su Montegranaro (1-1, ma +8 nella differenza canestri) e sul successo ottenuto contro la Vanoli all'andata (+2), fattori che la favorirebbero in caso di arrivo in parità. Pesaro dovrà massimizzare il bottino in casa, dove il calendario non è impossibile (Cremona, Bologna e Venezia), visto che le trasferte sembrano molto complicate (Milano, Reggio Emilia lanciata verso i playoff, e Brindisi). La durezza del calendario, ottenuta sommando i punti delle avversarie e dividendoli per 6 (il numero delle gare in programma), dice 25. All'andata, Pesaro ha vinto soltanto una delle ultime 6 partite, contro Cremona.
Girone di ritorno: 4-5
In casa (tra parentesi l'esito dell'andata): Cremona (W), Bologna (L), Venezia (L)
In trasferta: Milano (L), Reggio Emilia (L), Brindisi (L)
Scontri diretti: 1-1 Montegranaro (+8), 1-0 Cremona (+2)
Durezza del calendario: 25


SUTOR MONTEGRANARO - 14 punti
Nonostante la diaspora degli americani, con gli addii di Mardy Collins e Josh Mayo, e i problemi finanziari nel pagamento degli stipendi, la Sutor è riuscita, per il momento, a evitare il tracollo sul campo, tenendosi in vita grazie ai successi su Venezia, Bologna e Varese nel girone di ritorno (solamente la Virtus ha fatto peggio, finora, con 2-7). Sebbene abbia ancora Pesaro alle spalle, Montegranaro è forse la squadra nella posizione peggiore, avendo gli scontri diretti a sfavore: in programma c'è ancora quello con Cremona, proprio all'ultimo turno di campionato, che potrebbe rivelarsi decisivo, considerando anche la sconfitta sofferta dalla Sutor all'andata (-5). La durezza del calendario è uguale a quella di Pesaro, con 4 gare che sembrano molto complesse, ossia quelle in casa contro Brindisi e Cantù e le trasferte a Sassari e a Pistoia, che in casa ha un ottimo record di 9-3. Le ultime due, con Avellino e a Cremona, rischiano di rivelarsi cruciali, a patto che la Sutor ci arrivi in condizioni societarie accettabili.
Girone di ritorno: 3-6
In casa (tra parentesi l'esito dell'andata): Brindisi (W), Cantù (L), Avellino (L)
In trasferta: Sassari (L), Pistoia (L), Cremona (L, ultima)
Scontri diretti: 1-1 Pesaro (-8), 0-1 Cremona (-5)
Durezza del calendario: 25


VANOLI CREMONA - 16 punti
A livello di classifica e di roster è la squadra messa meglio del trio, ma è l'unica che ha ancora due scontri diretti in programma, ed è ovvio che la fetta più grossa della salvezza passerà dalle partite contro Pesaro (in trasferta tra due giornate) e Montegranaro (in casa all'ultima): la Vanoli è 0-1 con la Vuelle (-2) ma 1-0 con la Sutor (+5). La durezza del calendario (22) è inferiore a quella delle avversarie dirette proprio per i due incroci sopraccitati, ma la Vanoli ha la sfortuna di affrontare le squadre più abbordabili (Pesaro, Varese e Caserta) in trasferta, dove, finora, ha un modestissimo record di 2-10. In casa avrà Reggio Emilia (difficile) e Milano (difficilissima) con Montegranaro a chiudere il campionato. Rispetto alle sue dirette avversarie, è stata l'unica a vincere due partite delle ultime 6 nel girone d'andata.
Girone di ritorno: 4-5
In casa (tra parentesi l'esito dell'andata): Reggio Emilia (L), Milano (L), Montegranaro (W)
In trasferta: Pesaro (L), Varese (L), Caserta (W)
Scontri diretti: 0-1 Pesaro (-2), 1-0 Montegranaro (+5)
Durezza del calendario: 22
CHIAVI DI LETTURA:
Ancora due scontri diretti: Pesaro-Cremona (tra due giornate), Cremona-Montegranaro (ultima giornata)
Avversarie più affrontate: Milano (Pesaro e @Cremona), Reggio Emilia (Pesaro e @Cremona), Brindisi (@Montegranaro e Pesaro).

IL CASO MONTEPASCHI SIENA - Il discorso che abbiamo appena affrontato potrebbe però rivelarsi superfluo se la vicenda relativa alla situazione della MensSana non dovesse concludersi con un lieto fine. Sabato scorso, il Consiglio Federale, riunitosi a Roma, ha infatti espresso "forte preoccupazione" per la squadra campione d'Italia, ora in liquidazione: sono state infatti accertate passività per 5.4 milioni di euro nel bilancio al 30 giugno 2013 e altre potenziali per 16 milioni, relative al Processo Verbale di Constatazione della Guardia di Finanza. Se Siena non dovesse riuscire a fornire garanzie sul suo futuro societario, allora potrebbe essere esclusa dal campionato (come successo recentemente con Treviso) e congelare così le retrocessioni di questa stagione.

mercoledì 26 marzo 2014

Un Allenatore..Una Leggenda

Carlo "Charlie" Recalcati




(Milano, 11 settembre 1945) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro italiano.
Da giocatore è stato una bandiera della Pallacanestro Cantù, mentre da allenatore rappresenta una icona del nostro mondo cestistico, in quanto è uno dei pochissimi allenatori italiani ad aver vinto 3 scudetti con tre squadre diverse, e per il fatto che sotto la sua guida, sia la Viola Reggio Calabria, sia la Nazionale italiana hanno raggiunto il massimo risultato della loro storia sportiva.

Da giocatore...

Nella sua carriera da giocatore ha un ottimo palmares, bandiera storica della Pallacanestro Cantù degli anni sessanta e anni settanta, ha vinto due Scudetti (1968 e 1975), 3 Coppe Korac (1973, 1974 e 1975), tre Coppe delle Coppe (1977, 1978 e 1979) e una Coppa Intercontinentale (1975). Ha anche vinto tre Oscar del Basket.
Nel 1979-1981 milita con la Pallacanestro Parma, in Serie B, ormai non più giovane per il parquet, diventa come "allenatore in campo".
Come giocatore ha esordito con la Nazionale è datato 11 maggio 1967. Con la maglia azzurra vanta 166 presenze, 1.239 punti segnati, ha vinto due medaglie di bronzo agli Europei (1971 e 1975), ed ha disputato il Mondiale 1970 in Iugoslavia.

Da allenatore...

Dopo l'esperienza parmense, mette le scarpette al chiodo e diventa coach a tutti gli effetti, dapprima con l'Alpe Bergamo, dal 1981 al 1984. Nel 1984 ritorna a Cantù, dove rimase fino al 1990.
Successivamente allena, per cinque anni, la Viola Reggio Calabria, che con lui al comando ottiene i migliori risultati della sua storia sportiva. È la "Viola dei miracoli", che con Bullara, Volkov, Tolotti, nel 1993 sfiora le semifinali scudetto. I risultati ottenuti sulla punta dello stivale, lo portano ad essere una icona sportiva per l'ambiente reggino.
Un particolare curioso ne testimonia il legame con la città calabrese: tornato a Reggio Calabria nel 2004, alla guida della Nazionale italiana, per un torneo estivo di preparazione alle Olimpiadi di Atene, applausi, cori e testimonianze d'affetto che colpirono lo stesso Recalcati. Ad anni di distanza e con generazioni diverse, la gente di Reggio non lo aveva dimenticato.
Nel 1996 con l'Aresium Milano e nel 1997 di nuovo a Bergamo. Dopo l'esperienza bergamasca, inizia l'era delle vittorie, che lo rendono uno degli allenatori più vincenti della nostra pallacanestro, ma soprattutto, uno dei pochi ad aver vinto 3 scudetti in 3 città diverse.
Nel 1997, per due anni, è alla pallacanestro Varese dove conquista lo scudetto nel 1999. In seguito, per il periodo 1999-2001, passa alla Fortitudo Bologna, dove vince lo scudetto nel 2000.
Nel periodo 2003-2006 è il turno della Mens Sana Siena, dove vince lo scudetto nel 2004. Insieme a Valerio Bianchini è l'unico allenatore ad aver conquistato tre scudetti con tre squadre differenti (Varese 1999, Fortitudo Bologna 2000, Mens Sana Siena 2004).
Nel 2010 torna alla guida della Pallacanestro Varese, guidando la compagine prealpina al settimo posto, valevole per i play-off, risultato che mancava alla squadra da quattro anni. Lascia la squadra nel 2012.
Il 10 luglio 2012 diventa l'allenatore della Sutor Montegranaro. Nella terza giornata di campionato, disputata il 13 ottobre 2012 contro la Virtus Bologna, Recalcati tocca lo storico traguardo delle 800 presenze in Serie A da allenatore. Con i marchigiani timbra un buon campionato, conquistando la salvezza con 5 giornate di anticipo.
Nel 2001 diventa CT della Nazionale. Nel 2003 il suo contratto si trasforma in part-time, poiché nel frattempo è diventato coach della Montepaschi Siena.
Nel 2007, dopo il deludente Europeo di Spagna, che vedono la squadra azzurra rimanere fuori dai Giochi di Pechino, rinuncia, pressato anche a livello federale, al doppio incarico e il suo contratto ritorna full-time.
Ha ricoperto l'incarico di CT azzurro per 8 anni, ed il suo curriculum presenta un palmares di vittorie di tutto rispetto, tra cui nel 2003 un bronzo al Campionato Europeo, nel 2004 un argento alle Olimpiadi di Atene, nel 2005 un oro ai Giochi del Mediterraneo. È stato sollevato dall'incarico di commissario tecnico della nazionale italiana di pallacanestro il giorno 20 novembre 2009 dopo gli ultimi anni avari di successi per l'Italbasket.

mercoledì 12 marzo 2014

ROASTER

Daniele Cinciarini #5




Daniele Cinciarini (Cremona, 14 giugno 1983) è un cestista italiano. Alto 194 cm per 85 kg, ricopre il ruolo di guardia. Attualmente fa parte del roster della Sutor Montegranaro.


Una volta arrivato a Roma, nella squadra della capitale trova poco spazio, finendo la stagione 2006-07 fuori dalle rotazioni. La sua media di 1,1 punti a partita dimostra il suo scarso impiego da parte di coach Repesa. Nel luglio 2007 si trasferisce all'Angelico Biella. Qui ha chiuso la stagione tra i giocatori più utilizzati della squadra con una media realizzativa di 9,1 punti e con ottime percentuali, specialmente nella sua specialità: il tiro da tre.
Nell'estate 2008 firma un biennale con l'Air Avellino, dove, seppur partendo da comprimario alle spalle di più quotati giocatori statunitensi, avrà modo di maturare ulteriormente e di mettersi in mostra per le sue capacità sia in campo nazionale che internazionale, potendo disputare l'Eurolega nella stagione 2008-09.
Nell'estate del 2009 passa alla Scavolini Pesaro dove gioca per due stagioni collezionando 37 presenze con una media di 5.2 punti per gara. Nel 2011 firma un contratto con il Basket Cremona con il quale gioca 12 partite ad una media di 3.75 punti per incontro.
Nella stagione successiva, quella 2011-2012, gioca 32 partite con una media di 10.3 punti per incontro. Il 25 luglio del 2012 firma un contratto con la Sutor Montegranaro.



Željko Šakić #6




Željko Šakić (Zagabria, 14 aprile 1988) è un cestista croato.
Ha iniziato la carriera al Dubrava in A1 Liga, passando poi dopo 3 stagioni allo Zrinjski Mostar. Disputa quindi un biennio (2011-2013) al Široki e nel 2013 si trasferisce in Serie A alla Sutor Basket Montegranaro.
Con la Nazionale Under-20 croata ha disputato gli Europei 2008 di categoria.



Gennaro Tessitore #8




Prodotto del vivaio di Scafati, dove gioca per due stagioni, una in Serie B ed una in Legadue dove esordisce con Marcello Perazzetti, successivamente disputa vari campionati in Serie B Dilettanti e Divisione Nazionale A con Patti, Livorno, Trani, San Giovanni Valdarno dove sostituisce il partente Claudio Bonaccorsi, Matera, Trapani dove è capitano granata per quattro stagioni, Rieti, Potenza e Recanati.
Esordisce in Serie A nella stagione 2013-2014 con la maglia della Sutor Montegranaro.



Dimitri Lauwers #10



Dimitri "Doum" Lauwers (Liegi, 30 aprile 1979) è un cestista belga naturalizzato italiano.
Inizia la sua carriera con il Telindus Ostenda, nel 2000 approda in Francia dove giocherà con il Le Mans, lo Cholet Basket ed il JDA Digione.
Nel 2004 arriva in Italia, terra originaria di sua madre e sua nonna, per militare una stagione con la Navigo.it Teramo. Nel 2005 passa in LegADue, dove sarà protagonista della storica promozione dell'Eurorida Scafati in serie A. Nell'estate del 2007 diventa capitano dei giallo-blu.
In Campania rimane fino al febbraio del 2008, mese in cui passa alla Virtus Bologna. Firma un contratto che lo legherà a questa squadra fino al 2010. Intanto, a stagione in corso, nel gennaio del 2009 viene girato in prestito alla Cimberio Varese, in cui arriva giusto in tempo per contribuire alla causa varesina; vince il campionato e ottiene la sua seconda promozione personale.
Per la stagione 2009-2010 viene ingaggiato dalla Felice Scandone Basket Avellino di coach Cesare Pancotto, venendo confermato per le due stagioni successive. Il 3 marzo 2012 viene annunciata la rescissione consensuale del contratto con la società irpina.
Finisce la stagione 2011-2012 con la maglia della squadra che l'ha lanciato 15 anni fa. Telindus BC Oostende. Vince il campionato belga e l'accesso ai preliminari della prossima Eurolega.
Nel 2013 viene ingaggiato dalla Sutor Montegranaro.



Jakub Kudlacek #11



Ha iniziato la sua attività cestistica nello Slavov BK Litomerice (Repubblica Ceca); nella stagione 2007/2008 si è trasferito in Italia alla Pallacanestro Reggiana, allenandosi con la prima squadra e partecipando contestualmente al campionato juniores. L’anno successivo è stato ceduto in prestito a Scandiano in C2. Nella stagione 2009/2010 ha fatto il suo esordio in Legadue con la Trenkwalder Reggio Emilia con cui ha disputato 28 partite: (6.4 punti con il 42.7% da 2, il 39.0% da 3 e l’ 83.3% nei liberi)... La scorsa stagione ha militato sempre in Legadue prima con la Trenkwalder e poi con la Mazzeo San Severo...Ha fatto parte della nazionale under 16 della Repubblica Ceca con cui ha partecipato ai campionati europei di Tallinn; della under 18 (campionati europei di Sofia e Debrecen, dove ha conquistato la medaglia d’argento mettendo a segno 13,9 punti di media nelle 8 gare giocate) e della under 20... Con la nazionale maggiore ceca ha partecipato alla qualificazioni ai campionati europei 2009...Il 23 dicembre 2011 è stato ingaggiato dalla Pepsi Caserta. Nel 2014 viene tesserato dalla Sutor Montegranaro in serie A.


Luca Campani #12




Luca Campani (Montecchio Emilia, 18 febbraio 1990) è un cestista italiano.
Dal 2008 al 2010 ha giocato nella Pallacanestro Reggiana in Legadue; nelle due stagioni successive ha mantenuto la categoria, vestendo la maglia della Fulgor Libertas Forlì. Complessivamente ha disputato 48 partite in Legadue: 7 a Reggio Emilia, 41 a Forlì.
Dal 2012 milita in Serie A con la Sutor Basket Montegranaro.



Valerio Mazzola #14



Valerio Mazzola (Ferrara, 7 marzo 1988) è un cestista italiano che gioca nel ruolo di ala grande.
Dopo esser cresciuto nelle giovanili del Basket Club Ferrara e aver giocato 5 stagioni tra Serie A e Legadue il 28 marzo 2011 sottoscrive un contratto quadriennale con la Sutor Basket Montegranaro.
Nella stagione 2011-2012 con Montegranaro gioca 28 partite realizzando 5,3 punti e 3,3 rimbalzi per incontro.
Nell'estate del 2012 rinegozia al ribasso il suo contratto che lo lega alla Sutor.


Nemanja Mitrović #15



Nemanja Mitrović (Sarajevo, 27 luglio 1990) è un cestista bosniaco naturalizzato canadese.
Dopo 4 stagioni alla University of Portland, ha giocato la sua prima stagione da professionista con il Kavala, con cui ha disputato 25 partite nella massima serie greca. Il 30 settembre 2013 si trasferisce ufficialmente alla Sutor Basket Montegranaro in Serie A.
Dal 2012 gioca in Nazionale, avendo esordito in occasione delle qualificazioni a EuroBasket 2013.


Jamie Skeen #21



Jamie Skeen (Fayetteville, 2 maggio 1988) è un cestista statunitense.


Distintosi tra le fila dell’università della VCU (Virginia Commonwealth University), viene ingaggiato dalla Sutor Basket Montegranaro nel 2013.



STAFF TECNICO (tralasciando l'allenatore):
Stefano Vanoncini (assistente)
Emanuele di Paolantonio (assistente)
Vittorio Perticarini (direttore sportivo)
Renzo Colombini (preparatore atletico)

STAFF MEDICO:
Giovanni Olimpi (responsabile sanitario)
Federico Belletti (medico sociale: medico chirurgo)
Federico Fofi (medico sociale: ortopedico)
Lucio Baffoni (radiologo)
Marco Sebastiani (radiologo)
Raoul Zini (ortopedico)
Giuseppe Marziali (cardiologo)
Marco Minnucci (fisioterapista)
Alessandro Partenza (fisioterapista)

Storia

CHI E’ LA SUTOR?


La Sutor Basket Montegranaro è la squadra di pallacanestro di Montegranaro (in provincia di Fermo).
Fondata nel 1955, dalla stagione 2006/2007 milita nella Lega Basket Serie A. Ha scalato in breve tempo i Campionati Italiani fino a raggiungere il 4 giugno 2006 la storica promozione nella massima serie. Montegranaro detiene anche un piccolo primato: è la più piccola città italiana (13.400 abitanti) a schierare una squadra nel massimo campionato di basket.
La Sutor gioca al PalaSavelli di Porto San Giorgio(FM) e i suoi colori sociali sono il giallo e il blu.

Dalle origini a oggi..

La pallacanestro approdò per la prima volta a Montegranaro negli anni trenta quando dei giovani montegranaresi si avvicinarono a questo sport nel “Campetto dei Tigli”. Nel 1947 si ebbe la prima associazione del dopoguerra, la Società Sportiva “Enzo Bassi”. In  seguito, nel 1955 nacque la Società Sportiva Sutor; Sutor in latino significa ciabattino: venne scelto questo nome dal parroco del paese Don Gaetano Campanelli in onore della tradizione calzaturiera di Montegranaro. Decisivi per l'affermazione di tale squadra sono stati dei "personaggi" che hanno messo anima e cuore per far sì che la Sutor continuasse il suo cammino. Questi sportivi, alcuni dei quali anche giocatori della stessa Sutor, quali Leonello Manzetti e Mario Filomeni, unitamente a Lelio Di Rosa ed altri, andavano presso le famiglie di Montegranaro a chiedere delle sovvenzioni, in modo che così si potesse affrontare il campionato. La squadra si distinse a livello regionale e interregionale, lottando tra serie B e serie C, sfiorando la promozione in Serie A2 nel 1985. A quei tempi le partite si giocavano nel bellissimo "campo dei tigli", all'aperto e con tutte le intemperie possibili ed immaginabili: spesso accadeva che, per poter effettuare la partita, si doveva, da parte dei giocatori, spalare la neve. Ciò era molto suggestivo.
Venne promossa in Serie B1 nella stagione 1998/1999. Da qui inizia la scalata, sotto lo sponsor "Premiata". La formazione veregrense, allenata da Antonio Bocchino salì per la prima volta in A2 nel 2001/2002. Scelte sbagliate e inesperienza la fecero retrocedere ma nella stagione 2003/2004 la Sutor, allenata prima da Gebbia e poi presa in corsa da Stefano Pillastrini, riuscì a conquistare di nuovo la Legadue sconfiggendo la Nuova Sebastiani Rieti 2-1 in una finale in cui per 3 volte venne ribaltato il fattore campo. Nel campionato 2005/2006 riesce a conquistare la promozione nella tanto sperata A1 grazie ad una grandissima impresa. Basti pensare che in quell’anno la squadra si classificò settima e riusci ad arrivare in finale avendo sempre il campo a sfavore battendo Rimini (3-1 ai quarti), la JuveCaserta (3-2 in semifinale, in una gara 5 al cardiopalma in un palamaggiò gremito),e la Nuova A.M.G. Sebastiani Basket Rieti (3-1 in finale) raggiungendo così la Promozione in serie A il 4 giugno 2006.
Dal 2006 al 2010 la Sutor naviga tra le squadre più forti del campionato, altalenando tra il 5° e il 12° posto, in zona playoff scudetto. Stagione molto importate è quella 2007/2008 che alla fine della Regular Season si ritrova al 4º posto, a soli 2 punti dalla Lottomatica Roma e dall'Air Avellino, guadagnandosi meritatamente i primi, storici Play Off scudetto, per di più col fattore campo a favore. In una serie molto emozionante, si deve arrendere all'esperienza e alla maggiore lucidità dell'Olimpia Milano (vincerà 3-2) che per ben due volte riesce nell'impresa di violare il PalaSavelli, guidata da uno stellare Danilo Gallinari. La Premiata, che per tutta la stagione mostra di possedere grandi doti di personalità, deve mollare ma non prima aver dato un altro esempio di capacità di reazione, andandosi a conquistare Gara4 (con Milano in vantaggio nella Serie per 2-1), vinta fra la sorpresa e l'ammirazione generale per 83-86 al Datch Forum. La stagione si conclude con un prestigiosissimo 5º posto che vale la qualificazione diretta in Uleb Cup (alla quale poi deciderà di rinunciare); un traguardo storico per la piccola realtà calzaturiera, partita per conquistare una la salvezza e ritrovatasi splendida protagonista in mezzo a tante contendenti blasonate e dal budget molto più ampio.
Negli anni che seguono il 2010, la sutor, a causa di una crisi economica e alla mancanza di uno sponsor valido cade nelle zone basse della classifica con un budget molto limitato e una miriade di debiti. Nonostante questo, la piccola cittadina riesce a salvarsi ancora per tre volte di seguito, con un pizzico di fortuna e con tanto cuore è arrivata fino ad oggi, dove lotteremo un’altra volta tutti INSIEME per questo sogno nato tanti anni fa..