Chi rischia veramente la retrocessione?
Le vittorie di domenica di Bologna e Varese hanno allungato la parte bassa della classifica, delineando quella che potrebbe essere la corsa-salvezza nel finale di stagione, ossia una lotta a tre squadre nelle ultime 6 giornate che comprende Pesaro, Montegranaro e Cremona. Tre formazioni in 4 punti, con ancora due scontri diretti da giocare, Pesaro-Cremona e Cremona-Montegranaro: chi ha le chance minori di restare in Serie A?
VUELLE PESARO - 12 punti
La Victoria Libertas approccia il rush finale del campionato all'ultimo posto in classifica, ma nonostante arrivi da due sconfitte consecutive, è tutto tranne che una squadra morta. La formazione di coach Dell'Agnello è infatti 4-5 nel girone di ritorno, dove ha conquistato due terzi dei suoi punti totali, e fino a due domeniche fa aveva un saldo attivo nella seconda parte del campionato, grazie a 4 successi interni consecutivi. Se Pesaro dovesse restare competitiva quantomeno in casa, sarà cruciale lo scontro diretto in programma fra due giornate contro Cremona, visto che la Vuelle può già contare sul vantaggio su Montegranaro (1-1, ma +8 nella differenza canestri) e sul successo ottenuto contro la Vanoli all'andata (+2), fattori che la favorirebbero in caso di arrivo in parità. Pesaro dovrà massimizzare il bottino in casa, dove il calendario non è impossibile (Cremona, Bologna e Venezia), visto che le trasferte sembrano molto complicate (Milano, Reggio Emilia lanciata verso i playoff, e Brindisi). La durezza del calendario, ottenuta sommando i punti delle avversarie e dividendoli per 6 (il numero delle gare in programma), dice 25. All'andata, Pesaro ha vinto soltanto una delle ultime 6 partite, contro Cremona.
Girone di ritorno: 4-5
In casa (tra parentesi l'esito dell'andata): Cremona (W), Bologna (L), Venezia (L)
In trasferta: Milano (L), Reggio Emilia (L), Brindisi (L)
Scontri diretti: 1-1 Montegranaro (+8), 1-0 Cremona (+2)
Durezza del calendario: 25
SUTOR MONTEGRANARO - 14 punti
Nonostante la diaspora degli americani, con gli addii di Mardy Collins e Josh Mayo, e i problemi finanziari nel pagamento degli stipendi, la Sutor è riuscita, per il momento, a evitare il tracollo sul campo, tenendosi in vita grazie ai successi su Venezia, Bologna e Varese nel girone di ritorno (solamente la Virtus ha fatto peggio, finora, con 2-7). Sebbene abbia ancora Pesaro alle spalle, Montegranaro è forse la squadra nella posizione peggiore, avendo gli scontri diretti a sfavore: in programma c'è ancora quello con Cremona, proprio all'ultimo turno di campionato, che potrebbe rivelarsi decisivo, considerando anche la sconfitta sofferta dalla Sutor all'andata (-5). La durezza del calendario è uguale a quella di Pesaro, con 4 gare che sembrano molto complesse, ossia quelle in casa contro Brindisi e Cantù e le trasferte a Sassari e a Pistoia, che in casa ha un ottimo record di 9-3. Le ultime due, con Avellino e a Cremona, rischiano di rivelarsi cruciali, a patto che la Sutor ci arrivi in condizioni societarie accettabili.
Girone di ritorno: 3-6
In casa (tra parentesi l'esito dell'andata): Brindisi (W), Cantù (L), Avellino (L)
In trasferta: Sassari (L), Pistoia (L), Cremona (L, ultima)
Scontri diretti: 1-1 Pesaro (-8), 0-1 Cremona (-5)
Durezza del calendario: 25
VANOLI CREMONA - 16 punti
A livello di classifica e di roster è la squadra messa meglio del trio, ma è l'unica che ha ancora due scontri diretti in programma, ed è ovvio che la fetta più grossa della salvezza passerà dalle partite contro Pesaro (in trasferta tra due giornate) e Montegranaro (in casa all'ultima): la Vanoli è 0-1 con la Vuelle (-2) ma 1-0 con la Sutor (+5). La durezza del calendario (22) è inferiore a quella delle avversarie dirette proprio per i due incroci sopraccitati, ma la Vanoli ha la sfortuna di affrontare le squadre più abbordabili (Pesaro, Varese e Caserta) in trasferta, dove, finora, ha un modestissimo record di 2-10. In casa avrà Reggio Emilia (difficile) e Milano (difficilissima) con Montegranaro a chiudere il campionato. Rispetto alle sue dirette avversarie, è stata l'unica a vincere due partite delle ultime 6 nel girone d'andata.
Girone di ritorno: 4-5
In casa (tra parentesi l'esito dell'andata): Reggio Emilia (L), Milano (L), Montegranaro (W)
In trasferta: Pesaro (L), Varese (L), Caserta (W)
Scontri diretti: 0-1 Pesaro (-2), 1-0 Montegranaro (+5)
Durezza del calendario: 22
CHIAVI DI LETTURA:
Ancora due scontri diretti: Pesaro-Cremona (tra due giornate), Cremona-Montegranaro (ultima giornata)
Avversarie più affrontate: Milano (Pesaro e @Cremona), Reggio Emilia (Pesaro e @Cremona), Brindisi (@Montegranaro e Pesaro).
IL CASO MONTEPASCHI SIENA - Il discorso che abbiamo appena affrontato potrebbe però rivelarsi superfluo se la vicenda relativa alla situazione della MensSana non dovesse concludersi con un lieto fine. Sabato scorso, il Consiglio Federale, riunitosi a Roma, ha infatti espresso "forte preoccupazione" per la squadra campione d'Italia, ora in liquidazione: sono state infatti accertate passività per 5.4 milioni di euro nel bilancio al 30 giugno 2013 e altre potenziali per 16 milioni, relative al Processo Verbale di Constatazione della Guardia di Finanza. Se Siena non dovesse riuscire a fornire garanzie sul suo futuro societario, allora potrebbe essere esclusa dal campionato (come successo recentemente con Treviso) e congelare così le retrocessioni di questa stagione.